martedì 25 marzo 2025

Phideaux - Doomsday Afternoon 2007 (Symphonic Prog) US

                                        Rubrica: Solo Capolavori

                                           Phideaux - Doomsday Afternoon 2007

                                                         Symphonic Prog (US)

 "Doomsday Afternon", album capolavoro pubblicato dai Phideaux  nel 2007.

Questa è una descrizione minima brano per brano che da comunque l'idea della grandiosità del progetto:

01) Brano "Micro Softdeathstar" - Analisi e tematiche trattate

Il brano "Micro Softdeathstar" apre l'album con una potente dichiarazione musicale, combinando elementi di rock progressivo con testi oscuri che esplorano temi di distruzione e decadenza tecnologica. La complessità degli arrangiamenti e la profondità del testo offrono uno sguardo critico sulla dipendenza dalla tecnologia e sulle conseguenze che questa può avere sulla società. La musica ricca di variazioni di tempo e di texture, crea un'atmosfera inquietante ma affascinante.

02) "The Doctrine of Eternal Ice  (Part One)" - Struttura e significato

"The Doctrine of Eternal Ice (Part One)" introduce una componente più riflessiva e sperimentale nell'album: La struttura del brano si distingue per l'uso  di melodie eteree e per la sua capacità di evocare immagini di paesaggi ghiacciati e deserti, metafora di un isolamento emotivo. Il significato del brano può essere interpretato come una critica verso l'immobilismo e la fredda indifferenza nella società moderna.

03) "Candybrain" - Melodie e atmosfere

La traccia "Candybrain" si distacca con le sue melodie orecchiabili e un mood apparentemente più leggero. Tuttavia, sotto la superficie delle armonie accattivanti si nasconde una critica acerba al consumismo e alla superficialità. La capacita di Phideaux di intrecciare contesti sonori intricati con testi provocatori risulta evidente, creando contrasti tra la dolcezza delle melodie e l'amarezza dei messaggi.

04) "Crumble" - Testi e messaggio

"Crumble" si presenta come una ballata intensa, focalizzata sull'inevitabilità del cambiamento e sulle rovine che seguono l'orgoglio e l'autodistruzione. I testi riflettenti invitano all'introspezione, mentre la musica sostiene e amplifica il senso di caducità e trascendenza che pervade il brano. La capacità del gruppo di fondere liriche potenti con melodie evocative dimostra la loro competenza nell'esplorare temi profondi attraverso il medium musicale.

05) "The Doctrine of Eternal Ice (Part Two)" - Evoluzione rispetto alla Parte Uno

La seconda parte di "The Doctrine of Eternal Ice" approfondisce le tematiche introdotte nella sua controparte iniziale, ma con un approccio più diretto e una maggiore intensità nell'esecuzione. Questo brano rappresenta un'evoluzione significativa in termini di dinamiche musicali e narrativa, conducendo l'ascoltatore attraverso un gamma più ampia di emozioni e riflessioni. E' un esempio maestoso di come un'idea può essere espansa e reinterpretata in modo creativo mantenendo coerenza e intensità.

06) "Thank You For The Evil" - Interpretazione e Retroscena

"Thank You For The Evil" sorprende per la sua atmosfera teatrale e per le implicazioni oscure nelle liriche. La canzone può essere vista come una satira verso le istituzioni e il potere, esprimendo gratitudine con un tono marcatamente ironico verso coloro che perpetuano ingiustizie e male. Musicalmente, il brano si distingue per l'uso audace di contrasti dinamici e una narrazione che cattura l'attenzione fino all'ultimo.

07) "A Wasteland of Memories" - Composizione e arrangiamenti

Con "A Wasteland of Memories", i Phideaux propongono una riflessine malinconica sull'effimero, sull'oblio e sulla nostalgia. La composizione evoca un paesaggio sonoro vasto e desolato, dove gli arrangiamenti meticolosi contribuiscono a creare un senso di solitudine e riflessione profonda. La scelta degli strumenti e l'approccio alla composizione dimostrano la volontà della band di sperimentare e di esplorare nuovi territori musicali.

08) "Crumble" - Confronto con la traccia numero 4

La reinserzione di "Crumble" offre l'opportunità di esaminare il brano da una prospettiva diversa. Confrontando le due versioni, è possibile apprezzare le scelte artistiche e le variazioni interpretative che arricchiscono l'ascolto e approfondiscono la comprensione del messaggio. Questa scelta evidenzia la creatività dei Phideaux nell'evolvere il loro lavoro e nel presentare i loro brani in contesti nuovi.

09) "Formaldehyde" - Elementi Strumentali e vocali

"Formaldehyde" colpisce per il suo immediato impatto emotivo, grazie ad un sapiente uso di elementi strumentali ed a prestazioni vocali intense. Il brano si distacca per la sua ricchezza timbrica e per la capacità di fondere la profondità dei testi con un tessuto sonoro complesso, dimostrando l'abilità dei Phideaux nel creare musica che sia allo stesso tempo accessibile e ricca di livelli di interpretazione.

10) "Microdeath Softstar" - Chiusura dell'album e riflessione

"Microdeath Softstar" conclude l'album con un potente richiamo alle tematiche introdotte all'inizio, chiudendo il cerchio sia musicalmente che concettualmente. La canzone riecheggia e amplifica le riflessioni proposte nei brani precedenti, invitando a un'ultima, intensa meditazione su temi di perdita, rinascita e dualità della natura umana. La chiusura dell'album lascia l'ascoltatore con una profonda riflessione sulla condizione umana nell'epoca moderna.

Breve riflessione sulla discografia completa dei Phideaux

L'esplorazione dell'album "Doomsday Afternoon" da parte dei Phideaux rivela la profondità e la complessità del loro approccio alla composizione musicale. Attraverso una discografia caratterizzata da audacia e innovazione, la band ha continuato a esplorare temi sociali, filosofici ed esistenziali con una profondità raramente vista nel panorama musicale moderno. Ogni album, inclusa questa perla, è un capitolo di un viaggio che non teme di affrontare le sfide del nostro tempo, rendendo i Phideaux una delle band più intriganti e significative del loro genere.

Per un primo ascolto:

                                                                      Formaldehyde

                                                                Thank You For The Evil

Discografia:
                                                             Phideaux Xavier: Friction (1992)
                                                                                           Fiendish (2003)
                                                                                         Ghost Story (2004)

                                                                                        Chupacabras (2005)
                                                                                               313 (2006)
                                                                             
                                                                                    The Great Leap (2006)
                                                                            The Doomsday Afternoon (2007)
                                                                                      Number Seven (2009)
                                                                                          Snowtorch (2011)
                                                                                           Infernal (2018)
                                                                                      All Is Number (2020)

sabato 1 marzo 2025

Hypatia - Il Volo di Leuconoe 2025 (Italian Progressive Rock)

                                    Hypatia

                                                         Il Volo di Leuconoe 2025

                                                                              Italia

Hypatia - Il volo di Leuconoe

L VOLO DI LEUCONOE 

 

Hypatia  

Alessandro Valchera (voce); 

Carlo Di Marco Leone (Basso elettrico); 

Enrico Robuffo (Piano e Tastiere); 

Marcello Di Nicola (chitarra); 

Nancy Montebello (batteria e voce); 

Nicola Aloisi (violino). 

 

Sono questi i protagonisti del progetto che porta il nome di Hypatia di Alessandria, donna di lettere e di scienza, a capo della scuola neoplatonica di Alessandria dove insegnò filosofia e astronomia. Forse la prima eroica martire dell’oscurantismo clericale di una Chiesa appena liberata dopo le persecuzioni dell'Impero Romano. Uccisa e smembrata nel 415 d.C. ad Alessandria d’Egitto. La nostra scelta di dedicare a Hypatia questo progetto è ragionata e abbiamo preferito il nome latino: avremmo potuto ribattezzarla “Ipazia”, ma la lingua italiana non era nemmeno nei pensieri di qualcuno! 

Il primo brano è “Il volo di Leuconoe”, nato da frammenti di storie di amori nascosti e senza futuro, che si ricordano appena o si ricorderanno per sempre, a cui la ragione dice di rinunciare, ma quasi sempre non rinuncia il cuore. Come nell’XI ode di Orazio, in cui l’amore grande e impossibile per una giovane schiava portò il poeta a liberarla e invitarla a cogliere l’attimo per volare via (il famosissimo tema del carpe diem) come un’aquila candida come il suo nome. Nella parodia del brano, c’è il rispetto per la donna amata che si è disposti a perdere per sempre in nome della sua desiderata gioia di vivere e forse anche del pentimento di chi questa gioia ha oggettivamente negato “..io non lo volevo, ma godi il presente Leuconoe e...vola”. E proprio il volo dell’aquila bianca e rosata simboleggia la gioia per la ritrovata libertà. 

È il primo brano di una serie che porterà, non proprio nel futuro più prossimo (per le cose belle necessitano tempo e costanza), alla pubblicazione di un album nel quale ricorrente sarà il richiamo alla cultura classica e alla musica Prog. Siamo già da tempo in studio! 

·                         parole e musica di Carlo Di Marco Leone

·                         Arrangiamenti originali di Enrico RobuffoNicola AloisiMarcello Di NicolaNancy Montebello

·                         registrazione, mix e master, Flavio Pistilli (Fare musika, Teramo). 

·                         Il Singolo uscirà il 28 MARZO 2025 su tutte le piattaforme di streaming (Spotify, Apple Music, NetEase, Napster, iTunes e tanti altri) e in varie altre piattaforme social (Facebook, TikTok. Youtube, Istagram ecc..). Il nuovo appuntamento è per il prossimo autunno. Seguiteci sul nostro profilo Facebook, vi terremo informati: https://www.facebook.com/profile.php?id=61557168644608  

  

Carlo Di Marco Leone, 3881961875 

Enrico Robuffo, 3460288573 

hypatia.prog@gmail.com